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Definizioni:

Eutanasia: Azione od omissione che, per sua natura e nelle intenzioni di chi agisce (eutanasia attiva) o si astiene dall’agire (eutanasia passiva), procura anticipatamente la morte di un malato allo scopo di alleviarne le sofferenze. In particolare, l’eutanasia va definita come l’uccisione di un soggetto consenziente, in grado di esprimere la volontà di morire, o nella forma del suicidio assistito (con l’aiuto del medico al quale si rivolge per la prescrizione di farmaci letali per l’autosomministrazione) o nella forma dell’eutanasia volontaria in senso stretto, con la richiesta al medico di essere soppresso nel presente o nel futuro.

 

Sedazione Palliativa:La riduzione intenzionale della vigilanza con mezzi farmacologici, fino alla perdita di coscienza, allo scopo di ridurre o abolire la percezione di un sintomo, altrimenti intollerabile per il paziente, nonostante siano stati messi in opera i mezzi più adeguati per il controllo del sintomo, che risulta, quindi, refrattario.

 

Scopi:  

Eutanasia= procurare la morte del paziente

 

Sedazione palliativa= ridurre o abolire la percezione di un sintomo altrimenti intollerabile per il paziente

 

Indicazione terapeutica:

Eutanasia: nessuna indicazione terapeutica, l’eutanasia non è una terapia è un atto finalizzato ad anticipare la morte di una persona malata.

 

Sedazione Palliativa: riferibile sia all’insorgere di eventi acuti che comportino una situazione di morte imminente sia a situazioni di progressivo aggravamento del sintomo fino alla sua refrattariet

Alcune domande:

Cosa si intende per refrattarietà di un sintomo? l sintomo refrattario è un sintomo che non è controllato in modo adeguato, malgrado sforzi tesi a identificare un trattamento che sia tollerabile, efficace, praticato da un esperto e che non comprometta lo stato di coscienza.

Ogni refrattarietà del sintomo offre l’indicazione terapeutica per la sedazione palliativa?: No, la refrattarietà deve essere presente nel periodo che inizia quando l’aspettativa di vita del malato viene giudicata compresa tra poche ore e pochi giorni secondo la valutazione del medico, d’intesa con l’quipe curante.

Quanto dura la sedazione palliativa?: Da una recente revisione della letteratura risulta che la durata dell’intervento di ST/SP pari in media a 2,8 giorni (media ponderata).

La Sedazione Palliativa accelera l’evento morte del paziente? No, la sopravvivenza dei pazienti sedati in fase terminale non differisce da quella dei pazienti non sedati; in un solo studio viene riportato che i pazienti, che vengono sedati per un periodo superiore alla settimana prima del decesso, sopravvivono più a lungo di quelli non sedati.